Berna Park Hotel

Gufetto.it - A Wonderful Band!

I vicentini Berna Park Hotel, attivi gia da qualche anno sulla scena musicale, sfornano "A Wonderful Time (Just Forgot the Hat)", un Ep di quattro brani dedicato a tutti coloro che li hanno supportati negli ultimi anni.
 
Il genere proposto dai BPH è di difficile catalogazione. Come loro stessi lo definiscono è un "rock dalle caratteristiche sperimentali e d'avanguardia", spaziando fra vari generi e mettendo in risalto influenze musicali sempre nuove e diverse.
 
Il risultato è un sound non di facile accesso, ma affascinante, stravagante e variopinto.
 
L'intro di "Surfjazz to the Bloody Polynesia" rimanda a suoni hawaiani, da Tonino Carotone ai Manu Chao, ma con l?azzardo (e forse l'incoscienza) che manca ai due artisti. In "Sugarfill" riecheggiano paradisi terrestri, cocco e spiagge sperdute in isole altrettanto sperdute. Ritmo caraibico e sperimentazione.
 
"Three Hundred Quarters" dall'intro lugubre ed elettronico, si trasforma in un motivo quieto e acido, con suoni distorti, risate trepidanti e transistor in bella mostra.
 
Chiude la cover di Peter Gabriel "Digging in the Dirt", con un arrangiamento personalissimo che la rende completamente diversa dall'originale. Barbiturica al punto giusto.
 
Insomma, i BPH hanno classe da vendere. Interessante sarebbe un progetto più ampio, che possa mettere in luce la loro poliedricità.
 
A wonderful band!

Recensione tratta da: Gufetto.it

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