Berna Park Hotel

Intervista a Radio Planet

Questa è l'intervista ai Berna Park Hotel condotta da Michele Bertuzzo su Radio Planet FM (97.70 - 103.70) il 30 Maggio 2002

Michele:  Stasera siamo qui con i Berna Park Hotel. Ciao

Tutti: Ciao...

Michele: Ammazza! Quanti siete! Beh.. Benvenuti, presentatevi pure!

Luca: Ok, beh... innanzitutto il nostro gruppo si è formato nel 1997, suonavamo insieme io e Francesco e successivamente si è aggiunto Stefano. Il nome dei Berna Park Hotel risale all'estate del 97 quando ci siamo ritrovati a giocare in un parco nel parco dell'Hotel Berna, e di qui l'idea di riprendere quel ricordo per usarlo come nome per il gruppo

Michele: Aha... che storia... ma a quanti anni andavate a giocare nel parco?

Luca: a 20 anni circa...

Michele: E c'avete quanti anni adesso?

Stefano: Dai 24 ai 28

Michele    Mi avete rubato subito la prima domanda banale su come è nato il nome del gruppo...

Luca: Il nostro gruppo ha avuto parecchi rimaneggiamenti... praticamente eravamo in 3, ed essendo basso, chitarra e batteria, abbiamo cominciato a fare delle cover un po' come tutti i gruppi, sempre aspettando che arrivasse un ipotetico cantante ed eventualmente qualche altro strumentista. Diciamo che abbiamo sempre avuto una attitudine all'ascolto un po' di tutti i generi musicali; o meglio ancora, non abbiamo mai scartato niente a priori, ascoltiamo cose estremamente diverse tra loro. E siamo andati avanti così a provare dele canzoni in stanza; ricordo che facevamo Depeche Mode, Radiohead e soprattutto moltissimo Satriani poichè Francesco se la cavava già molto bene con la chitarra, infatti quest'anno si è diplomato a Firenze alla Lizard.

Michele: Promosso?

Francesco: Eh, sì... per forza!! Con le lodi!!

Michele: Complimenti! Ma... tutto questo prima o dopo il parco divertimenti?

Luca: Questo già dopo il parco divertimenti... abbiamo deciso di svuotare la cantina di mio papà

Michele: Gli avete rubato la cantina

Stefano: ...e quanto vino abbiamo dovuto bere prima!! E infatti una delle nostre prime canzoni inizia con "I love the wine". Dopo tutto quel vino...

Michele: Era un tributo al babbo...

Luca: All'epoca stavamo cercando qualcuno che venisse a cantare. Abbiamo provato molti cantanti fra cui anche Fabio che all'epoca aveva alcuni problemi e non poteva suonare con noi...

Stefano: Ed è andato a Londra a farsi un giretto e ci ha lasciati lì!!

Luca: Successivamente io ho deciso di cambiare strumento; dal basso sono passato ai sintetizzatori, ho provato un po' il violino e poi è arrivato Piero che è il nostro bassista attuale e successivamente ho cominciato io a cantare e a suonare la chitarra; ed ho lasciato prima a Marco Baggio, poi a Paolo Dalla Costa e infine a Cristian Sartori tutta la sezione elettronica. Successivamente si è aggiunto di nuovo Fabio che nel frattempo si era liberato dei suoi problemi ed eccoci alla formazione attuale

Michele: E siamo a VicenzaNetMusic. Siete arrivati e... dobbiamo ancora dirlo che SIETE PRIMI IN CLASSIFICA

Stefano: Tra i primi

Michele: Ascoltiamo ora il vostro brano che si intitola?

Luca: Little Pop

LITTLE POP

Michele: Little Pop - Berna Park Hotel a Radio Planet FM, è la prima volta. Chissà che non sia l'ultima. Vi piacerebbe incidere qualcosa? Riuscire ad entrare nel circuito delle case discografiche. E' un sogno?

Luca: Diciamo che la cosa più importante è riuscire a portare avanti il nostro movimento musicale che è basato un po' anche sull'espressione di altre forme artistiche oltre alla musica. Abbiamo chi si occupa di disegno, fotografia, poesie... noi ci occupiamo di musica e ci piacerebbe fondare una sorta di movimento artistico locale

Michele: Complimenti. Pensare oltre alla musica non è da tutti. Già fare strada nel campo musicale si fa fatica, porta tanto lavoro. Vedere l'arte a 360° vuol dire probabilmente avere già una certa lungimiranza, una certa maturità anche

Luca: Sì, certamente. Fare girare la musica nelle radio... non è quello che interessa poi tanto a noi; ci interessa di più promuovere la nostra musica anche con altre iniziative. Ad esempio noi frequentiamo molto il Centro Stabile di Cultura di S. Vito e lì ci sono sempre tante iniziative. Diciamo pure che ci interessa di più l'ambiente meno commerciale, non tanto quello radiofonico di per sé. Ad esempio quest'anno siamo stati premiati ad un concorso organizzato proprio al Centro Stabile e lo abbiamo apprezzato molto perchè sappiamo che lì gira proprio musica...

Stefano: ...di qualità!!

Michele: Certo... beh, è comunque sempre una soddifazione no?

Luca    Sì, a questo punto arrivare anche in Radio è sicuramente anche meglio

Michele: Certo. VicenzaNet da anche tante possibilità in più: la Radio, i primi 10 vanno su CD distribuito con "Vicenza & Musica", poi ci saranno varie serate, ci sarà una serata finale, il che permette anche di avere una buona visibilità. Poi so che avete fatto anche tante altre cose carine; ad esempio so che siete stati a Sarajevo

Francesco: Sì ci hanno portato in elicottero!!

Cristian: Siamo arrivati e c'era lì Prodi ad aspettarci

Luca: No, stiamo scherzando, Prodi è stato un fantasma, noi non l'abbiamo mai visto.

Michele: Dai raccontateci senza prenderci in giro

Luca: Dopo il piazzamento di rilievo al Musica a Rischio, il Centro Stabile di Cultura di S. Vito ci ha dato l'opportunità di suonare "nei Balcani", e noi, senza sapere precisamente di cosa si trattasse, abbiamo accettato al volo l'offerta…

Francesco: Pensavamo anche alla Bulgaria, Romania, non proprio tanto alla Jugoslavia

Luca: …insomma, non sapevamo né dove, né come, né in che modi arrivarci e abbiamo dovuto arrangiarci con varie "carte" da fare e alla fine ci hanno messi in contatto col Consorzio Italiano di Solidarietà che ha sede a Roma e alla fine siamo andati giù assieme ad una comitiva di 100-150 persone che andavano giù per sostenere una iniziativa di integrazione economica dei Balcani nell'Europa. Lì è stata dedicata una serata prima a delle proiezioni e poi a dei gruppi che suonavano. Hanno suonato prima due gruppi, uno di Prjedor e uno di Mostar... e poi c'eravamo noi Special Guest dall'Italia!! Abbiamo stretto amicizia con entrambi i gruppi e ci sentiamo spesso per e-mail. In particolare stiamo cercando di farne venire uno qui in Italia. E' stata una bellissima esperienza dialogare a gesti sul palco per farsi capire...

Michele: Perchè il serbo-croato è una lingua un po'...

Luca: No, diciamo che per quanto inglese tu macini, ci si capisce e no. Anche in Italia se è per quello; sul palco le cose più visibili sono senz'altro sempre i gesti. E comunque l'inglese ci è servito più tardi quando siamo stati invitati a casa loro dove abbiamo avuto modo di parlare e di stringere un'amicizia più forte quando abbiamo parlato dei problemi della guerra che c'era stata... insomma è stata una bella esperienza soprattutto dal punto di vista umano

Michele: Certo, certo. Sarebbe veramente molto bello se riusciste a farli venire qui a suonare. Avete suonato anche LITTLE POP quando siete andati a Sarajevo?

Luca: Sì. Devo dire che LITTLE POP è una canzone che dal vivo piace sempre molto; tanta gente ci ha fatto complimenti dopo i nostri show per questa canzone

Michele: La prossima che andiamo ad ascoltare invece è sempre vostra, fa sempre parte del vostro repertorio

Luca: La prossima è una registrazione dal vivo, l'abbiamo suonata al BRUCO di Magrè e si intitola THREE HUNDRED QUARTERS

THREE HUNDRED QUARTERS

SUGARFILL

Michele: SUGARFILL - BERNA PARK HOTEL qui a Radio Planet FM in questo spazio dedicato a VicenzaNetMusic, abbiamo qui i protagonisti, la formazione, il percorso, le impressioni, i sentimenti (e facciamo in modo che ci siano il più possibile)... Anche perchè questa rassegna vi vede... ALLE PRIME POSIZIONI. Forse sono contento più io di voi, mi sembra

Cristian: Mi sembra sì che stai facendo molta pubblicità alla cosa...

Michele: A me mi inorgoglisce…

Stefano: Dai Michele diciamolo: noi ci conosciamo benissimo(risate)

FELL OFF THE FLOOR, MAN (dEUS)

Michele: I dEUS, Radio Planet FM, li hanno portati i Bernapark grazie anche alla richiesta di Cristian. Siete LANCIATI sicuramente in PIENA PROGRESSIONE ARTISTICA. Dove andranno a finire i Berna Park Hotel? Quali sono i progetti?

Luca: Intanto dobbiamo occuparci di registrare adeguatamente tutte le nostre canzoni e vedere se a qualcuno interessa il nostro progetto, sicuramente abbiamo tanta voglia di suonare dal vivo, e se riusciamo a trovare degli sbocchi, delle conoscenze per girare soprattutto fuori dall'Italia perchè abbiamo visto che fuori abbiamo fatto molto più colpo. Ci interessa molto di più lo scenario internazionale che on quello italiano

Michele: Beh, qualcosa lo avete fatto anche qua no?

Luca: Sicuramente abbiamo girato tanti festival, locali e concorsi…

Michele: Ascoltiamo qualcos'altro che vi sta caro?

Luca: La scelta è stata molto difficile, ma abbiamo scelto ARS MORIENDI dei MR. BUNGLE     

ARS MORIENDI (MR. BUNGLE)

Michele: Ammazza! Che strana! Avrei detto "musica balcanica" invece mi dite che sono Americani. Vi ha anche ispirato un po'

Luca: Forse in un pezzo sì, ma non è ancora registrato. Viceversa abbiamo un pezzo un po' simile che si intitola LUNA PARK strumentale che abbiamo registrato, e vorremmo utilizzarlo per un piccolo cortometraggio

Michele: Com'è nato questo pezzo?

Luca: E' nato principalmente da un'idea di Francesco su sequencer. Io in teoria dovevo suonare la fisarmonica, ma per problemi legati all'esibizione dal vivo ho portato delle parti sulle tastiere e la canzone si è sviluppata diversamente.

LUNA PARK

Michele: Il LUNA PARK dei Berna Park Hotel, siamo giunti alla conclusione. Dove e come possiamo sentirvi?

Luca: Il 7 luglio al CASTELLO LIVE di Valdagno e il 24 Agosto in piazza a SCHIO e, se ci piazziamo a Vicenzanet, il 13 giugno a SPIOROCK

Michele: I saluti senza dimenticare nessuno, vi prego

Stefano: Mio papà JOBIN che fa il fotografo e cura l'immagine del nostro gruppo

Cristian: Massimo, un mio amico, il gruppo Patchanka, Rockando e mia sorella Maela

Stefano: Tutte le famiglie

Luca: La mia soprattutto, pazientissima, la mia fidanzata, ancora più paziente e mio fratello minore Cristian, il cosiddetto 7° Berna. Perchè non esiste un concerto dal vivo se non c'è lui al mixer, a sgobbare, a sfacchinare e a portare le casse... E' più piccolo di me ma è il doppio di me!!

Fabio: La mia fidanzata Alessia, Pancio, Giova...Francesco    …e “I LOVE THE WINE”!!

Michele: Grazie per essere stati qui, vi auguro in bocca al lupo per il concorso, in bocca al lupo per tutto. Vicenzanetmusic si ferma anche per stasera

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