Berna Park Hotel

MovimentiProg

MOVIMENTI PROG: Recensione (voto: 9) - di Marco Piva


Mi capita tra le mani questo CD promozionale dei Berna Park Hotel, band dalla provincia di Vicenza che definisce il proprio genere “Avantgarde Rock”. Sette pezzi, quattro dei quali originali (“Three Hundred of Quarters”, “Sugarfill”, “Surfjazz to Bloody Polynesia” e “Highly Flammable”) e tre cover (“Diggin’ in the Dirt” di Peter Gabriel, “Us & Them” dei Pink Floyd e “Karma Police” dei Radiohead). Per “Surfjazz to Bloody Polynesia”, tra l’altro, la band ha ricevuto diversi meritati riconoscimenti. Ascoltando il CD si nota il fatto, inevitabile, che la band si rifà a determinati modelli, ben evidenziati dalla scelta delle tre cover. In particolare spicca l’influenza dei Radiohead, soprattutto sugli stacchi di chitarra. Allo stesso tempo, però, i Berna Park Hotel non ripetono l’errore di moltissime (troppe) band non ancora affermate di rifarsi completamente e fedelmente a qualcuno di già famoso diventandone quasi sempre un clone malriuscito. Qui l’originalità delle idee – sia pur costruite partendo da suggestioni altrui – non viene mai a mancare, fino a raggiungere il proprio apice nella già citata “Surfjazz to Bloody Polynesia” nella quale le influenze estranee vengono quasi completamente assorbite in una struttura nuova, strana e molto piacevole. Grande pregio di questa giovane band, insomma, è quello di riuscire a manipolare secondo i propri gusti e la propria non indifferente creatività delle idee non perfettamente originali, invece di adattare la propria creatività a modelli altrui come troppi altri fanno.
Piacevoli, quindi, le quattro canzoni originali della band, allegre ed orecchiabili senza essere mai stupide e banali. E ben scelte e soprattutto ben eseguite le tre cover (incise inizialmente per varie compilation di tributo), non pedisseque rispetto all’originale ma nemmeno inutilmente piene di innovazioni ed interpretazioni fantasiose. Molto bello, in conclusione, questo promo CD, veramente valido; e decisamente bravi i Berna Park Hotel, non troppo scontati da essere confusi nella massa ma nemmeno originali per forza tanto da risultare fuori posto.
tratto da www.movimentiprog.net

2018  Berna Park Hotel   All right reserved